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Torneo di bocce alla veneta 2008
Nel neolitico (7000 A.C) ci giocavano con grosse bilie di pietra, gli Egizi ( 2000 A.C.) usavano ancora pietre finemente lavorate, Greci e Troiani si dilettavano durante le pause del lungo assedio di Troia,
i Romani compresero che di legno erano più pratiche, l'imperatore Augusto le preferiva di radica d’ulivo, Claudio Galeno e Ippocrate le consigliavano a giovani e vecchi.
E’ il gioco delle bocce e Silvano Bragagnolo P.R. della Società Bocciofila S.Pio X di Cittadella non l’ha fatta tanto lunga per parlarci del torneo di bocce “alla veneta” che, per tradizione, le società sportive del Comitato di Padova e Vicenza giocano ad inizio dicembre.
Quest’anno, nel campo di Tombolo, 32 coppie si sono giocate la coppa 2008. Prima vincitrice la coppia Filippo Cavallin (Società Riviera di Fiesso d’Artico) con Marco Benetello (Società Limenese). Seconda classificata la coppia Andrea Fracasso (Società Madonna dei Prati di Arzignano) con Raffaele Sgarbossa (Presidente della Società Pio X di Cittadella).

Questi sportivi sono atleti a tutti gli effetti e con tutti sensi. Muscoli, intelligenza, strategia, preciso calcolo della distanza, intesa di coppia, oltre a senso sportivo, calore di amicizia di gruppo e grande cuore quando si tratta di sostenere l’associazione di volontariato Airone che devolve nell’iniziativa denominata “ Natale con gli ospiti delle cooperative sociali” del territorio.
I soci dell’associazione Airone si uniscono ai soci della Società Bocciofila Pio X di Cittadella nell’augurio che il torneo 2009 possa svolgersi nel campo di casa propria, che si aggiungerà agli oltre mille campi di bocce del veneto.
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